Archivio: agosto 2011

Drum Circle: Arthur Hull a Roma

09 agosto 2011

DRUM CIRCLE FACILITATOR TRAINING
Italy 2011

Seminario di facilitazione di Drum Circles e musica ricreazionale condotto da
Arthur Hull

28-29-30 Ottobre 2011 c/o il Centro Socio Culturale Affabulazione, Piazza M.V. Agrippa 7h, Ostia Lido (Rm)
PERCHE’ PARTECIPARE:
- perché è divertente e NON NECESSITA ALCUNA COMPETENZA MUSICALE.
- per apprendere e sperimentare in prima persona le tecniche di base
attraverso cui facilitare un drum circle
- per esercitare le proprie capacità di conduzione di gruppi attraverso
la musicalità e il ritmo e avere utili input per lo sviluppo delle proprie
competenze relazionali e personali e di gestione delle dinamiche di gruppo
- per sviluppare la propria creatività ritmica e musicale, apprendendo
come facilitarne l’emergere anche negli altri
- per acquisire le tecniche e le potenzialità applicative del drum circle nei diversi contesti professionali
A CHI CI RIVOLGIAMO:
- formatori, educatori, insegnanti che usano anche la musica
nei propri programmi di formazione
musicisti che vogliono acquisire nuovi strumenti e tecniche
mediatori culturali
assistenti sociali e professionisti del sociale
musicoterapisti, personale medico,
managers ,team leadser
  e imprenditori  che intendendono
acquisire un nuovo strumento di lavoro per incrementare la sinergia del lavoro di gruppo.

COME PARTECIPARE:
La partecipazione al seminario costa 220€ (se prenotato entro il 10 Settembre, 250€ se prenotato successivamente) per una durata di circa 20 ore di lavoro suddivise in tre giorni.
Per iscriversi o per qualsiasi altra informazione, per favore scrivete a:
info@circles.it

Studio Randomizzato e controllato: musicoterapia e depressione

04 agosto 2011

Combinata con la terapia standard, la musicoterapia si rivela un trattamento efficace contro la depressione. Almeno nell’immediato. E’ quanto emerge da uno studio pubblicato sul British Journal of Psychiatry da un team di ricercatori dell’Universita’ di Jyvaskyla, in Finlandia. I due responsabili del gruppo di ricerca, Jaakko Erkkila e Christian Gold, insieme ai loro colleghi, hanno reclutato 79 persone, tutte residenti in Finlandia e in eta’ lavorativa (da 18 a 50 anni), cui era stata diagnosticata la depressione secondo i parametri del Classification of Mental and Behavioural Disorders. Ad alcuni partecipanti (33 persone) sono state casualmente assegnate venti sessioni di musicoterapia individuale di 60 minuti ognuna, in aggiunta alle cure standard, ad altri (46 persone) sono invece state assegnate solo delle terapie standard. In Finlandia la cura standard per la depressione comprende farmaci antidepressivi, 5 o 6 sedute di psicoterapia individuale e la consulenza psichiatrica. Due volte a settimana, con l’aiuto dei musicoterapisti, i partecipanti al gruppo di intervento hanno imparato a improvvisare musica usando uno strumento a percussione o una chitarra acustica. I ricercatori hanno valutato clinicamente tutti i partecipanti ogni tre mesi, scoprendo che dopo i primi tre mesi i partecipanti alle sessioni di musicoterapia hanno mostrato un miglioramento piu’ marcato rispetto a quelli che ricevono solo cure standard, con indici di miglioramento soprattutto in tratti come la confidenza e l’ansia. Tuttavia, dopo 6 mesi, nonostante i miglioramenti fossero ancora evidenti, le differenze tra i gruppi non sono risultate piu’ statisticamente significative. “La musicoterapia individuale associata con le cure standard – hanno osservato i ricercatori finlandesi – e’ efficace per la depressione tra le persone in eta’ lavorativa affette da depressione. Si tratta di uno strumento prezioso in vista dei futuri trattamenti”. “La musicoterapia – hanno concluso – presenta qualita’ specifiche che permettono alle persone di esprimersi e interagire in un modo non verbale”.

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