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Ultime news dal mondo della musicoterapia

Il mio dopp(io)

11 gennaio 2014

Finalmente ritorna

01 novembre 2013

Proprio così...dopo quattro anni di silenzio l'équipe del Centro Diurno "Luna piena" di Tarquinia ( Daniela Jannella, Tiziana Ghirardi, Venanzio Venanzi) e la loro band "Tipi strani" sono pronti a rimettere in movimento la macchina organizzativa per quella che sarà l'ottava edizione del  Festival Nazionale Psychiatric Band. La data è il prossimo 21 Maggio 2014. La sede è quella storica del Comune di Cellere. Riprendendo le parole degli organizzatori: "Una opportunità di promozione di qualità artistiche musicali maturate nei percorsi terapeutico-riabilitativi della salute mentale. Il festival è un momento di scambio, di conoscenza di realtà diverse che convergono verso un comune desiderio di far emergere e dar voce alle parti più vitali aldilà delle restrizioni psicopatologiche e dei condizionamenti ambientali, con il coraggio della trasparenza, la consapevolezza dei limiti e delle potenzialità creative." La documentazione la trovate ai seguenti link: Bando: https://docs.google.com/document/d/1uLfGzQhsUUN27y3NEVakCRehZBTt_2CBRNBKlo4hXxs/edit?usp=sharing Scheda Tecnica: https://docs.google.com/document/d/129ZcURvIZkjO9zhV0YKLMr88xpTJC3ExT90VSwRQYPY/edit?usp=sharing

La musica rock e l'istinto animale

31 ottobre 2013

Detail-chitarra

Un interessante articolo di Sandro Iannacone apparso su galileonet.it Le corde della chitarra vibrano e un brivido scende lungo lacolonna vertebrale: è la sensazione che si prova ascoltando i pezzi distortie “cattivi” della musica rock. Basti pensare, ad esempio, alla versione graffiante e psichedelica dell'inno americano, The Star-Spangled Banner, eseguita da Jimi Hendrix durante il concerto di Woodstock, oppure ai suoni strazianti e disperati delle chitarre dei Velvet Underground. Secondo un gruppo di ricercatori dell'Università della California - Los Angeles (Ucla) il segreto dell'impatto emotivo così forte che questa musica ha sugli ascoltatori va cercato nella somiglianza tra i suoni distorti e dissonanti, tipici del rock, e i versi emessi dagli animali in situazioni di pericolo. I risultati della ricerca sono stati pubblicati su Biology Letters.

Per comprendere meglio l'effetto di questo tipo di suoni, Daniel Blumstein, coordinatore dello studio e direttore del Dipartimento di Biologia Evoluzionistica ed Ecologia dell'Ucla, ha chiesto la collaborazione di Peter Kaye, un compositore di musiche per cinema etelevisione di Santa Monica, e Greg Bryant, esperto in comunicazioni sociali e biologia evolutiva, oltre che musicista e ingegnere del suono. Usando dei sintetizzatori, i due musicisti hanno composto una serie di musiche originali di diverse tipologie, ciascuna della durata di 10 secondi: "Volevamo vedere se fosse possibile sopprimere o aumentare le emozioni dell'ascoltatore in base alle caratteristiche della musica", spiega Blumstein. In particolare, i due hanno un pezzo "neutro", definito da Bryant "musica da ascensore", e un motivo con forti distorsioni e picchi, proprio come nell'esibizione di Hendrix del 1969. I ricercatori hanno quindi chiesto a un gruppo di studenti di ascoltare le musiche composte da Kaye e Bryant ed esprimere una valutazione basandosi sul tipo di emozione provata: è risultato che i pezzi distorti evocano sensazioni soprattutto negative (ad esempio paura o tristezza) assai più di quelli neutri. Comparando le relative onde sonore, i ricercatori hanno individuato alcune analogie tra distorsioni rock e versi animali: questi ultimi, in situazioni di pericolo, tendono a immettere rapidamente nei polmoni una grande quantità di aria, che ne modifica il timbro della voce. “La musica con caratteristiche simili ai versi degli animali impauriti”, commenta Blumstein “cattura subito l'attenzione dell'orecchio umano ed è incredibilmente potente dal punto di vista emozionale”. “L'esperimento - continua Bryant - aiuta a spiegare perché le distorsioni del rock eccitano le persone: tirano fuori l'animale che è in ognuno di noi”. L'effetto è diverso, invece, se la musica è accoppiata a immagini non evocative. In un secondo esperimento, infatti, i ricercatori hanno abbinato i suoni a video raffiguranti scene comuni (persone che camminano o sorseggiano una tazza di caffè): quando hanno ascoltato le musiche in sottofondo ai filmati, gli studenti non hanno trovato particolarmente eccitanti i pezzi, anche se nel complesso hanno avvertito sensazioni più negative rispetto all'esperimento precedente: "Il video elimina l'eccitazione dovuta alla dissonanza musicale, ma non la componente emozionale", dice Bryant. Ora, i ricercatori vogliono studiare quali sono gli effetti fisiologici provocati dalla musica sull'ascoltatore, alla ricerca di altre analogie con il mondo animale: "Negli animali, le situazioni di pericolo e le richieste di aiuto aumentano battiti cardiaci e sudorazione", conclude Blumstein. "Vogliamo capire se, quando si ascolta un determinato tipo di musica, accade la stessa cosa nell'essere umano". Riferimenti: Biology Letters Credit immagine a The James Kendall / Flickr

Arthur Hull a Roma in novembre con Drum Circle

22 settembre 2013

La notizia è fresca fresca: Arthur Hull, il papà del moderno Drum Circle torna in Italia per fare il suo Rhytmical alchemy playshop nella versione residenziale di due giorni e mezzo.L'evento avrà luogo dal 8 al 10 novembre pv a Roma, meglio detto a Ostia, presso Affabulazione in Piazza M.V. Agrippa 7h. Per Informazioni e prenotazioni 348.8586570 o scrivere una mail a info@circles.it o andare al sito www.circles.it Il costo del playshop è veramente irrisorio: 180€ per i "nuovi" e 150€ per i returners.

Occhio al Tempo: ancora tre giorni

10 agosto 2013

Mancano  tre giorni alla chiusura delle iscrizioni della prima edizione del  Corso Residenziale di Body Percussion e Drum Circle "Drummy Happy People". Ti piace la musica, ti piace il ritmo, non sei capace di stare fermo quando senti il beat dentro di te....ma soprattutto vuoi uno strumento per facilitare l'accesso ad  un' esperienza aggregante, comunitaria quale il fare musica e ritmo insieme ad altre persone...bene questo è il corso che stai cercando.

Daniele Pinato, Andrea Pedrotti e Paolo Caneva ti guideranno da martedì 27 agosto al 01 settembre. Il programma è invitante ed il luogo si presenta da solo : l'Oasi di Ca' Roman nell'isola di Pellestrina a Venezia. Tieni il tempo: hai tre giorni  per decidere di vivere questa esperienza e per chiamare Marco Fidelfatti +39 335 17 11 512 Daniele Pinato +39 340 68 72 914

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