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Ultime news dal mondo della musicoterapia

DrummyHAppyPeople: body percussion e drumcircle

25 luglio 2013

Manca poco più di un mese al 27 agosto. Ed è il 27 agosto che inizia la prima edizione del DrummyHappyPeople organizzato dalla cooperativa UniversiMusicali. Di cosa si tratta? Per cinque giorni (il corso è infatti residenziale) presso l'Oasi di Cà Roman sull'isola di Pellestrina (VE) i partecipanti avranno la possibilità di fare un Full Immersion di Body Percussion guidati da Andrea Pedrotti e Daniele Pianto: due bravissimi polistrumentisti, musicoterapeuti ed esperti di Body Percussion oltre che membri della Body Music Band TOKIDEPAN. Tutto il giorno (con dei momenti per fare anche un pò di vacanza e un bagno al mare) si impareranno tecniche e pattern ritmico-corporei per lasciare poi lo spazio serale dedicato invece ad un'altra tecnica fantastica e aggregante: il cerchio di tamburi. A guidare queste esperienze "notturne" sarò io. Non posso non ricordare infine che a garantire il perfetto funzionamento di questa "macchina" stanno lavorando dietro le quinte e saranno in prima linea durante i cinque giorni di corso un bel pò di persone: Cristina, Camilla, Marco, Wilson, Giulia, Claudia....e chissà quanti ne ho dimenticato. Mi sembra di avervi detto tutto. Per qualsiasi informazione contattate la cooperativa o telefonate : Marco Fidelfatti +39 335 17 11 512 Daniele Pinato +39 340 68 72 914

 

Una settimana di musicoterapia

22 aprile 2013

Forse non tutti sanno che dal 20 al 26 maggio a Padova accade un evento straordinario: per la prima volta in Italia il Congresso della Confiam è anticipato da quattro giorni di seminari esperienziali. Lunedì 20 maggio Psicofonia con Elisa Benassi, la mattina di martedì 21 Enrico Ceccato con il protocollo STAM nella riabilitazione neuropsicologica della schizofrenia, sempre martedì 21 nel pomeriggio Antonella Nicoletti presenta il nuovissimo "Metodo  T.i.m.e." per un potenziamento fono-ritmico-gestuale applicabile nelle difficoltà di apprendimento, mercoledì 22 il sottoscritto Paolo Caneva conduce un laboratorio sulla composizione facilitata di canzoni come tecnica di musicoterapia, e giovedì 23 Andrea Pedrotti e Daniele Pinato guidano un laboratorio di Bodypercussion. Il tutto si concluderà con i tre giorni di congresso. La cosa davvero speciale è che tutte queste iniziative sono comprese nel costo di iscrizione al congresso (90 euro). Tutte le informazioni e i dettagli si possono trovare qui http://www.scuoladimusicoterapia.it/congresso.php  oppure qui http://congrmusicoterapia2013.altervista.org/index.html

 

Musicoterapia e borse di studio: gratis a Vienna nel 2014

02 aprile 2013

Oggi nel sito della World Federation of Music Therapy è comparso un modulo da compilare che permetterà a sette studenti di partecipare al Prossimo Congresso Mondiale di Musicoterapia che si terrà a Vienna nel luglio del 2014. Per concorrere e sperare di essere tra i fortunati bisogna compilare una serie di form con i propri dati e poi ci sono a disposizione da un minimo di 300 ad un massimo di 500 parole per rispondere alle seguenti domande: 1.Perchè dovremmo scegliere te per questa borsa di studio? 2.Sei attualmente coinvolto in una associazione di studenti di musicoterapia? 3.Come ti piacerebbe contribuire allo sviluppo generale della musicoterapia? 4.Cosa speri di imparare partecipando al Congresso Mondiale di Musicoterapia in Austria nel 2014? 5.Allega una lettera del direttore del tuo corso di studi in musicoterapia che certifica il tuo stato di studente nel 2014. Hai tempo fino al 31 maggio 2013 per compilare tutto poi la commissione si radunerà per decidere il nome dei sette fortunati.

Wiki e musicoterapia

30 marzo 2013

Oggi navigando in rete ho scoperto una risorsa che voglio condividere con voi: un sito in inglese specificatamente dedicato alle "Attivita" che si possono fare in musicoterapia. Si. avete capito bene: avete esaurito tutte le vostre risorse creative?...siete in difficoltà? Nessun problema ci pensa Music Therapy Activities Wiki.  Andando sul sito troviamo una collezione enciclopedica di attività musicali terapeutiche indicizzate per Finalità/Obiettivi, Popolazione e Modalità di Applicazione della Musica. Oltre alla bellezza di per sè di questo contributo c'è da dire che tutto il sito non è fatto da un unica persona ma da chiunque abbia voglia di condividere qualche tecnica. Approfitto per citare qui l'unico esempio che io conosca di uso di WIKI in Italia: quello portato avanti da Roberto Bellavigna

Contro lo stress cardiovascolare, suonare insieme rilassa il cuore

29 marzo 2013

Nell'ultimo numero della rivista Medical Science Monitor, (Med Sci Monit 2013; 19:139-147) un gruppo di ricercatori arriva a delle conclusioni che possono interessare tutti noi che facciamo musicoterapia "attiva". Quando la ricerca arriva a dimostrare scientificamente quello che l'artista percepisce allora la nostra disciplina cresce. Ecco l'abstrac dello studio:  lo stress psicosociale influisce profondamente sulla funzione cardiovascolare a lungo termine attraverso l’attivazione del sistema nervoso autonomo e della funzione endoteliale e, conseguentemente, anche promuovendo lo sviluppo dell’aterosclerosi. La terapia musicale, che consiste nel suonare strumenti a livello ricreativo (Recreational Music Making o RMM), è una strategia particolare di alleggerimento dello stress che ha un notevole potenziale nel ridurre gli effetti dello stress nei pazienti cardiopatici. 34 soggetti con precedenti episodi ischemici sono stati sottoposti a uno stress acuto e, successivamente, assegnati in maniera random al gruppo di RMM o a un gruppo di controllo la cui terapia era costituita dalla lettura in silenzio per un’ora. I soggetti sono stati sottoposti a prelievo di sangue periferico allo stato basale, dopo lo stress acuto e dopo un’ora di trattamento. Il sangue è stato esaminato con il Gene Chip Human Genome U133 A per verificare l’espressione genica. L’analisi ha identificato 16 pathway regolati in maniera differenziale durante lo stress che influenzano la risposta immune, la mobilità cellulare e la trascrizione genica. Durante il rilassamento 2 di questi pathway mostravano una regolazione differente nel gruppo di controllo, mentre ben 12 pathway venivano regolati in modo differenziale nel gruppo assegnato alla RMM. Solo il 13% dei pathway considerati presentavano infine una diversa attivazione durante lo stress e il rilassamento. Gli Autori hanno concluso che la risposta allo stress e al rilassamento nell’uomo possa essere regolata da diversi pathway molecolari e che il trattamento RMM, sollecitando un ampio numero di geni, possa influenzare in modo più positivo la risposta allo stress. Suggeriscono inoltre che la RMM possa per questo essere considerata una tecnica di rilassamento più valida rispetto alla lettura per il controllo dello stress cardiovascolare. ( da Neuromusic News n. 148 edited by Fondazione Mariani)

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